Risarcita la madre per la punizione eccessiva inflitta al figlio dalla maestra
Condannata l’insegnante, che ha umiliato l’alunno. Ella dovrà anche ripagare il danno provocato
Confermata l’applicazione della normativa che esclude l’indennità ‘NASPI’ in caso di dipendente pubblico assunto a tempo indeterminato
Prioritario l’interesse dei figli a permanere nell’ambiente domestico in cui sono cresciuti. Irrilevante ogni valutazione relativa alla ponderazione tra interessi di natura solo economica dei coniugi o dei figli stessi