Notizie del giorno
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Lavoro
Ferie
Le ferie non godute per scelta del lavoratore non possono essere monetizzate
Il lavoratore ha diritto alla monetizzazione delle ferie non godute, salvo che il mancato godimento sia dipeso da cause a lui imputabili.
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Obbligazioni e contratti
Contratto di lavoro
Assunzione di badanti: come cambia il contratto
Il decreto Pnrr ha introdotto un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per l'assunzione di badanti. Tale esonero riguarderà gli anziani over-80 non autosufficienti con un Isee fino a 6mila euro.
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Responsabilità civile e assicurazioni
Responsabilità medica
Quando risponde il medico per il danno iatrogeno indiretto?
Secondo la Corte di Cassazione gli interventi successivi e conseguenti a quello non correttamente eseguito non costituiscono una causa da sé sola sufficiente a determinare l’evento dannoso. Tali interventi sono situazioni pregiudizievoli che si sono innescate a seguito del primo intervento.
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Civile e processo
Unione Europea
Ritardi nei pagamenti delle strumentazioni per le intercettazioni: cosa deciderà la CGUE?
Con ordinanza n. 5134/2024, la seconda Sezione della Cassazione ha pronunciato in data 27 febbraio un’ordinanza interlocutoria rinviando alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea affinché risponda alla seguente domanda: «viola il diritto europeo lo Stato Italiano nel non dare un termine preciso per il pagamento delle spese di noleggio di attrezzature necessarie ai Tribunali per le intercettazioni? E viola il diritto U.E. la mancata predisposizione di interessi moratori per il ritardo nei pagamenti?».
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Responsabilità civile e assicurazioni
Immissioni acustiche
Rapporti di vicinato e rumori molesti: per la Cassazione è possibile il risarcimento
La violazione dei limiti stabiliti dalle leggi e dai regolamenti locali in tema di immissioni rumorose comporta, in automatico, l’illiceità di tali comportamenti, con conseguente diritto al risarcimento del danno.
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Civile e processo
Famiglia
Nessun mantenimento per la moglie laureata che lavora part-time
Secondo i Giudici di cassazione non è possibile riconoscere alcun assegno di mantenimento dopo la separazione alla moglie che, laureata, lavora part-time. Infatti, ricordano i Giudici, è onere del coniuge richiedente l’assegno di mantenimento dimostrare che la situazione in cui versa non è ascrivibile a sua colpa.