Notizie del giorno
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Civile e processo
Famiglia
Mancata assistenza del figlio minore: lo stato di detenzione non è una giustificazione per il genitore
Lo stato di detenzione del genitore, in quanto imputabile alla sua condotta criminosa, non integra gli estremi della causa di forza maggiore di carattere transitorio idonea a giustificare la mancata assistenza del figlio minore
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Civile e processo
Immigrazione
Protezione per lo straniero e parametro del vincolo familiare
In materia di protezione speciale o complementare per lo straniero, il parametro del vincolo familiare del soggetto nel territorio nazionale ha un rilievo autonomo rispetto a quello del suo inserimento socio-lavorativo, atteso che il primo profilo inerisce al rispetto della vita familiare, mentre il secondo è riconducibile al diverso ambito del diritto al rispetto della vita privata
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Responsabilità civile e assicurazioni
RCA
Spese mediche in struttura privata
Il risarcimento deve includere anche le spese mediche sostenute in una struttura privata
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Civile e processo
Assegno bancario
Colpevole colui che emette il titolo se, al momento dell’incasso, non risulta l’autorizzazione all’emissione
Colui che emette un assegno bancario, privo della data di emissione e con data postergata, valevole come da promessa di pagamento, si assume la responsabilità della eventuale attribuzione al medesimo documento delle caratteristiche dell’assegno bancario e risponde, di conseguenza, del previsto illecito amministrativo se, al momento della presentazione del titolo all’incasso, non vi sia l’autorizzazione ad emetterlo
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Lavoro
Licenziamento
Indennità sostitutiva delle ferie e licenziamento disciplinare senza preavviso
L’avvenuta sanzione del licenziamento disciplinare senza preavviso non comporta la perdita del diritto del lavoratore a percepire l’indennità sostitutiva delle ferie non godute per il periodo anteriore alla cessazione dell’impiego
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Lavoro
Licenziamento
Il contenuto sconveniente della memoria difensiva non è sufficiente per mettere alla porta il lavoratore
Il contenuto della memoria difensiva depositata dal lavoratore per resistere in un giudizio instaurato nei suoi confronti dal datore di lavoro non integra una giusta causa che legittimi il suo licenziamento, sebbene tale atto utilizzi espressioni sconvenienti od offensive